Pubblicazione su View Publications n. 138

Copertine View 138

D.Saha: “The future is so uncertain. We might have moved from pandemic to endemic, but we still need to count in the economic consequences of the war in Ukraine with higher inflation, lower growth, and disruption to financial markets.
The problem is that the textile market hasn’t reordered itself in centuries: we make a collection, we show swatches, send them to our customers and we wait for the orders.
The last couple of years have been a shock to the system; now, things will change.
Service and control of the textile pipeline is what counts … designers create with lifecycle in mind rather than beauty.

Un’analisi concreta e oggettiva che meglio non poteva riassumere l’odierno scenario.

Qualcosa dovrà sicuramente cambiare.

Ci sentiamo già obsoleti. Fuori tempo. Schiacciati da prezzi e richieste.

Il gusto dell’artigianalità e del co-design, tanto decantato a parole è sparito, tanto inattuale quanto tangible risulta lo scollamento tra i vari attori della filiera.

Dove sono i maestri? dove sono i giovani apprendisti vogliosi di imparare e migliorare un mestiere?Dove sono le fondamenta di un settore che sta ingiustificabilmente perdendo appeal nonostante sia uno dei cardini della nostra economia?

Crediamo sia dalla coadiuvanza tra conoscenza e voglia di innovazione che si possa produrre cultura e cambiare quel modo da sempre assurdo di produrre, di accontentare.

Solo lavorando insieme, mettendosi in gioco ed evolvendo si possono trovare le soluzioni corrette; questo purtroppo mal si sposa con le regole del mercato, della concorrenza e dell’eterna battaglia economica.